in riga

se sei entrato per dolcini

da the la finestra è aperta

questa è la casa di un folle

non senti l’eco dei silenzi

distillare anime moribonde

sviscerate con lame affilate

da corpi putrefatti pronti

all’ultimo sputo in riga

nei sacchi della raccolta

indifferenziata ?

Ⓒ cipriano gentilino

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14 Comments

      1. Proprio così è soprattutto perché internet ci sta proiettando l’immagine inversa di quel che siamo veramente, spesso vedo, contrariamente a qualche tempo fa, che scrivere essendo se stessi, non paga, anzi… questo non è positivo.

        Piace a 1 persona

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