GRU

Migrano come gru

al tepore senza muri

pellegrini al miracolo

nei confini degli imperi,

stormi fanno figli

dell’affanno nell’attesa

dell’altra apparizione.

ⒸCipriano Gentilino

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28 pensieri riguardo “GRU

  1. Ormai molte popolazioni migrano dai paesi natali,sperando, con la prole, di trovare fortuna
    in altri imperi al disfacimento….
    Ottima interpretazione poetica d’una realtà attuale, molto coinvolgente
    Sempre speciali, i tuoi versi, Cipriano, un caro saluto,silvia

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  2. Nel ricordo dei lastroni di marmo di Erice, scivolosi dal bagnato oppure, nel porto di Trapani, formicolante di gente in arrivo ed in partenza, ancora ogni tanto estranea qui, malgrado siano passati ventuno anni …e non “includere” quasi verbo, se non alla fine.

    A volte sono le vene a farsi strada.
    Domani è come ieri, chi sa ridere non sa capire il sorriso, come chi urla non riesce ad accettare il pianto silenzioso.
    Infondo il centro è solo un punto, abbisogna di poco spazio, di poche parole (come le tue).
    Grazie.

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