Tirassegno

tiriamo fuori le coperte

rattoppate dall’armadio

tarlato, farà più freddo,

barboni beviamo aceto

alla veglia per le ignote

degli orgasmi impotenti

fiaccole fredde strafatte di

cera colata nei sottoscala

ammuffiti di sputi distratti,

farà freddo tra i tirassegno

senza lenzuola tiepide

del letto, nelle tasche

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18 pensieri su “Tirassegno

  1. Una visione della realtà squallida e deprimente, che rappresenta in modo certo, purtroppo, la società del nostro tempo.
    Sempre originali i tuoi spunti poetici, che leggo con immenso piacere
    Un caro saluto, Cipriano,silvia

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  2. Ciao, ti ringrazio per il tuo commento così ricco di complimenti e in particolare per l’apprezzamento della linea poetica. Grazie, scusa il ritardo nella risposta e buona domenica .

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    1. Hola poeta, te agradezco tu comentario y la lectura que comparto. Somos vagabundos fríos en esta decadencia dominada por el racismo, el odio, el rechazo inhumano de toda convivencia civil y el respeto por la persona. Perdón por la demora, gracias de nuevo poeta y feliz domingo!

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    1. Lo squallore di una decadenza, che non è solo reazione al globalismo, ma riduzionismo culturale nella afonia attonita delle componenti progressive. Ti ringrazio per la lettura di elementi che condivido e per i complimenti . Scusa il ritardo. Buona Domenica .

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  3. Che poesia..fantastica..
    Il passaggio che non posso non legare
    barboni beviamo aceto

    alla veglia per le ignote

    degli orgasmi impotenti

    fiaccole fredde strafatte di

    cera colata nei sottoscala

    ammuffiti di sputi distratti,

    È da rileggere ogni giorno e sempre.
    Magnifica linea poetica

    Grandissimo

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