Istanbul

Era tempo d’amore

tra veli impudici

sul ponte dei Martiri

a Istanbul

 

prima dei califfi

chicchi di melograno

spremuti

come rosari tra le mani

nel tempo assorto

della moschea

 

ora nel roco silenzio blu

gli amori svaniscono

e sui bosfori restano

monconi di ponti

e sogni che

i martiri hanno già dimenticato,

 

ma i sopravvissuti etiopi

ameranno donne curde

prima dell’alba .

 

ⒸCipriano Gentilino

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