Troiani

A riva

legni ricomposti

di barche senza ritorno

non sono doni di pace

oltre le mura crollate,

forti del nuovo galoppo

balliamo ebbri

al ritmo dei tamburi,

frastornati

balliamo sempre lo swing,

prima.

Autore : Cipriano Gentilino

Foto : dall’web

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6 pensieri riguardo “Troiani

    1. Pessimo scritto il mio, elementare, senza ritmo e allusivo fino all’incomprensibile, un errore pubblicarlo, non lo ho cancellato, come ho fatto con quello sul ***** di re, per rispetto di chi lo aveva già letto e messo un ” mi piace ” . Dopo lo swing, in una distrazione di massa dopo il superamento della grande crisi, arrivò inaspettata la guerra. Ma, se l’incoscio collettivo esiste, il jazz non solo divenne ballabile e consolatorio ma si presentò con un ritmo in crescendo fino …allo ” scoppio ” .

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    2. Pessimo scritto il mio, troppo elementare, senza ritmo e allusivo fino al limite della comprensibilità. Un errore pubblicarlo. Non lo ho cancellato, come ho fatto con
      “ ***** di re “ , per rispetto dei lettori che hanno concesso un “ mi piace “ .
      Dopo lo swing ( non spiego,dispiego solo cio’ che avrei voluto dire) venne la guerra e, se esiste l’incoscio collettivo, il jazz divenne, nella ripresa economica dalla grande crisi, swing ballabile come a poter distrarre e confortare in un nuovo ritmo crescente e crescente fino allo “ scoppio “ .
      Forse è proprio utile che mi fermi un po’.
      Grazie .

      Piace a 2 people

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