Lettera a Maria

Arrivi di là

nel porto vecchio

impenitente

nuda ai lacci

delle mura della punizione

spiritata dal merlo curioso

sul seno umido di morte

di tua madre

inerte alle sorelle

scovate nelle notti

delle membra inebriate

Maria

mai amata dallo spirito santo

ora nell’imbarazzo

cuci strani vestiti alla vergogna

e vuoi bene come puoi

quando gli spiriti sono lontani

nelle mura che hai lasciato.

Anche noi, come possiamo,

te ne vogliamo.

@Cipriano Gentilino

Foto dall’web : dipinto di Hieronimus Bosch

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10 pensieri riguardo “Lettera a Maria

  1. Originalissimo questo tratto poetico, nel suo riferimento a un picco di spiritualità….
    Un caro saluto, poeta,silvia

    Mi piace

  2. “…vuoi bene come puoi…Anche noi, come possiamo, te ne vogliamo.” toccano il profondo queste parole d’estrema semplicità, ma vere, in cui c’è l’autentica compassione di chi pur nel limitato potere materiale ha un cuore grande e lo dona

    Piace a 1 persona

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